Tassa rifiuti a Baronissi, scatta il recupero per i morosi: 343mila euro non pagati
Oltre 343mila euro di tassa sui rifiuti da recuperare e 371 avvisi rivolti a contribuenti che, negli anni, non avrebbero dichiarato correttamente la propria posizione. È il risultato dell’attività di controllo avviata dal Comune di Baronissi sulle annualità comprese tra il 2019 e il 2024. A mettere nero su bianco le cifre è una determina del settore Entrate e Attività fiscali. Il provvedimento quantifica in 343.466,39 euro il credito complessivo emerso dalle verifiche e dispone l’inserimento della somma nei conti del Comune per il 2026. Lo scrive la Città. L’attività ha riguardato in particolare i casi di mancata dichiarazione della tassa sui rifiuti oppure di dichiarazioni considerate non corrette. Per effettuare i controlli l’amministrazione comunale si è avvalsa del supporto della società Creset, incaricata delle attività di verifica e accertamento. Il dato più significativo è quello relativo al numero delle posizioni interessate: 371 avvisi di accertamento, per una media di circa 926 euro per ciascun avviso, calcolata sul totale complessivo. Si tratta naturalmente di una media: gli importi richiesti ai singoli contribuenti possono essere differenti in relazione alle diverse situazioni accertate e agli anni interessati





